
Sappiamo ormai da tempo che la meditazione a livello personale è molto utile.
Aiuta a rallentare lo stress dando un senso di calma e pace che ci aiuta a sopportare il logorio della vita quotidiana. Lo fa rallentando il respiro e quindi la circolazione, e quindi il battito del cuore, e quindi tutte le funzionalità ormonali del corpo.
Abbinata appunto a certi tipi di respiro ci permette anche di migliorare certe condizioni fisiche tipo quelle legate all’ansia, alla paura, e di conseguenza migliorare le stesse. C’è chi addirittura riesce, con la meditazione e la respirazione, a fare abbassare la febbre.
Per non parlare poi della sfera spirituale. Meditare ci aiuta ad essere centrati (e anche più lucidi mentalmente), ad entrare in contatto con la nostra anima, a vivere il momento. E sapete quanto queste cose siano importanti nel percorso spirituale. Ci aiuta poi, abbinata alla visualizzazione, a manifestare, a curare traumi, a creare letteralmente la nostra realtà.
E più si fa, più questi “poteri” diventano grandi.
Non a caso io pongo molta importanza alla meditazione!
Chi di voi ha partecipato alle mie serate di meditazione guidata, o anche ad altre, si sarà reso conto che meditare da soli nella propria stanza e farlo insieme ad altre persone, è diverso.
È diverso perché, come dico sempre, la forza del gruppo crea un’energia particolare. Le nostre energie si mescolano e si rinforzano dandoci più potenza e facendoci tenere effetti amplificati.
È una cosa che io e molti di voi abbiamo provato sulla nostra pelle, ma ho anche trovato una ricerca che dà riscontro.
Durante la guerra di Beirut è stato fatto un esperimento. Sono stati chiamati vari esperti di meditazione di cultura e religione diversi e gli è stato chiesto di meditare nello stesso momento in diverse fasce orarie.
All’analisi dei dati è stato notato che nelle ore in cui meditavano si riscontravano meno attacchi nella guerra in essere, ma anche meno delinquenza e meno incidenti stradali e il tutto si traduceva in meno ingressi in ospedale.
Quindi, per rispondere alla domanda del titolo di questo articolo: si, la meditazione può salvare delle vite, ma non solo di chi la pratica, anche di chi è nel raggio di azione dell’energia manifestata da queste meditazioni.
Anche per questo per me è di importanza, posso dire, vitale meditare, meglio se fatto insieme.

Lascia un commento